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Lunedì 23 luglio
I FIORI DI KIRKUK
Il genocidio del popolo curdo pianificato in Iraq alla fine degli Ottanta dal dittatore Saddam Hussein. Najla è una giovane dottoressa costretta a scegliere tra i suoi sogni e il rispetto delle tradizioni cui è legata la sua famiglia. Dall’Italia, dove ha studiato, Najla decide di tornare a Kirkuk alla ricerca del fidanzato coinvolto nella resistenza. L’amore, il tradimento e il destino dei due uomini intenzionati a sposarla, Sherko e Mokhtar, s’intrecciano nel racconto della sua vita, sullo sfondo di uno dei capitoli più brutali e inesplorati della storia dell’Iraq, mescolando tratto sentimentale e accuratezza documentaria. Un film, scritto e diretto da Fariborz Kamkari, regista curdo trasferitosi in Italia, dedicato a chiunque preferisca stare dalla parte della vittima, anziché del carnefice.
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Martedì 24 luglio
LA CHIAVE DI SARA Ispirato all’omonimo bestseller di Tatiana de Rosnay, il terribile e vergognoso episodio del rastrellamento di migliaia di connazionali ebrei effettuato nel luglio del 1942 a Parigi dalla polizia francese su istanza dei nazisti occupatori. Nella notte del 16 luglio 1942, gli ebrei vengono arrestati e ammassati al Velodromo d’Inverno per poi essere deportati nei campi di concentramento nazisti. Tra loro c’è la piccola Sara Starzynski, che ha solo dieci anni e che è riuscita a nascondere il suo fratellino Michel in un armadio prima dell’arrivo della polizia, promettendogli che un giorno sarebbe tornata. A sessant’anni di distanza, la giornalista americana Julia Jarmond viene incaricata di realizzare un reportage sul rastrellamento. Quando Julia scopre che la casa in cui sta per trasferirsi è la stessa in cui viveva la famiglia di Sara, si convince che la bambina è sopravvissuta allo sterminio e per questo decide di seguirne le tracce. L’esame degli archivi, le interviste ai testimoni e le ricerche dei sopravvissuti faranno conoscere a Julia nuovi e sconosciuti aspetti della Francia e del suo popolo, portando alla luce anche singolari risvolti della sua stessa esistenza.
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Mercoledì 25 luglio
THE LADY – L’AMORE PER LA LIBERTÀ
La straordinaria avventura umana e politica di Aung San Suu Kyi, pacifista birmana attiva da decenni contro la dittatura nel suo paese e per la difesa dei diritti umani, costretta agli arresti domiciliari quasi ininterrottamente dal 1989 al 2007 e separata a forza dal marito Michael Aris e dai figli residenti in Inghilterra. La figura di Aung San Suu Kyi, paladina dei diritti democratici che per la libertà del suo paese e del suo popolo ha per oltre vent’anni sacrificato la propria libertà personale e gli affetti familiari, è di certo una delle più toccanti e ammirevoli fonti d’ispirazione politica e umana degli ultimi decenni. È comprensibile quindi che The Lady fosse tanto per la scrittrice Rebecca Frayn che per il regista Luc Besson e, soprattutto, per la sua interprete Michelle Yeoh, un vero e proprio progetto del cuore. Nel 1991 Aung San Suu Kyi ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace.
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Giovedì 26 luglio
IL PRIMO UOMO
Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico dello scrittore Albert Camus, rimasto incompiuto e pubblicato postumo, un film sulla lotta di indipendenza in Algeria. Jean Cormery, affermato scrittore ed intellettuale che da anni risiede in Francia, fa ritorno nella sua terra natia, l’Algeria, devastata dal feroce conflitto fra gli indipendentisti e gli occupanti francesi, per sostenere la sua idea di un paese in cui musulmani e francesi possano vivere in armonia . A casa dell’anziana madre Catherine, Jean ha modo di rievocare i ricordi di quando era bambino: l’infanzia povera, le amicizie, le tradizioni, i sogni.
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Venerdì 27 luglio
ACT OF VALOR Mentre nelle Filippine un terrorista ceceno noto come Abu Shabal fa saltare in aria l’intera ambasciata degli Stati Uniti, in Costa Rica un’agente della CIA sotto copertura studia i movimenti di uno dei signori della droga più potenti del mondo, un magnate ucraino detto Christo. Quando la donna viene catturata dagli uomini di Christo e torturata affinché riveli informazioni segrete sul governo, una squadra di Navy SEAL, le truppe speciali dell’esercito americano, entra in azione per liberarla. I componenti della squadra non solo dovranno fermare un attacco che minaccia di sterminare migliaia di civili americani, ma dovranno anche fare i conti con i vari membri della squadra e con le loro famiglie a casa.
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Sabato 28 luglio
WAR HORSE
Un grande storia d’amicizia tra un cavallo chiamato Joey e il giovane Albert. Sullo sfondo, i paesaggi rurali d’Inghilterra, durante il primo conflitto mondiale. Il film è incentrato sul forte legame esistente tra il cavallo e il suo addestratore: si tratta di un affetto profondo, sincero, che viene improvvisamente messo in crisi quando, ai due, viene imposto di separarsi. Inizia così l’epico viaggio di Joey attraverso scenari di guerra. Durante questo difficile ed avventuroso percorso, il cavallo lascerà un segno indelebile nella vita delle persone che incontrerà sul suo cammino: la cavalleria britannica, i soldati tedeschi, un contadino francese e sua nipote.
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Domenica 29 luglio
ROMANZO DI UNA STRAGE Milano, 12 dicembre 1969. Alle ore 16.37 in piazza Fontana un’esplosione devasta la Banca Nazionale dell’Agricoltura, ancora piena di clienti. Muoiono diciassette persone e altre ottantotto rimangono gravemente ferite. Nello stesso momento, scoppiano a Roma altre tre bombe, un altro ordigno viene trovato inesploso a Milano. è evidente che si tratta di un piano eversivo. Ci vorranno molti mesi prima che la verità venga a galla rivelando una cospirazione che lega ambienti neonazisti veneti a settori deviati dei servizi segreti. La strage inaugura la lunga stagione di attentati e violenze degli anni di piombo.
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